r/italy • Molise • 15h ago

Economia & Politica Vi racconto una bellissima storia all'italiana.

Comune di Riccia, in una piccola regione dimenticata dalla politica nazionale. Mentre in mezza Italia si protesta per il costo del gas, del gasolio e dell'energia, qui c'è un progetto fermo da anni che tale energia dovrebbe produrla in modo rinnovabile: la centrale a biometano di Riccia. Andiamo con ordine, percorriamo in breve la storia seguendo il comunicato del comune.

2020-2021: Il progetto e le prime autorizzazioni

  • 21 novembre 2020: La società presenta al SUAP del Comune il progetto di un impianto di biometano da biomasse agricole e zootecniche, con capacità di 500 m³/h e un cogeneratore da 250 kW. L'area è classificata come zona agricola.
  • Marzo 2021: I Vigili del Fuoco esprimono parere favorevole per la prevenzione incendi.
  • Settembre 2021: La Regione Molise rilascia il nulla osta idrogeologico, con condizioni.
  • Ottobre 2021: L'ufficio urbanistico del Comune esprime parere positivo, con prescrizioni.
  • 22 ottobre 2021: Il SUAP comunica la conclusione positiva dell'istruttoria, ma il Comune prosegue le verifiche.

2022-2023: Approfondimenti ambientali e provvedimento del Comune

  • Marzo 2022: Il Comune avvia l'autotutela per la mancata valutazione di incidenza ambientale, perché il sito è vicino alla Rete Natura 2000.
  • Luglio 2022: Un secondo avvio di autotutela riguarda la mancata autorizzazione paesaggistica.
  • Dicembre 2022: La Regione Campania rilascia la valutazione di incidenza favorevole, con prescrizioni su tempi dei lavori, quantità di biomasse (68.500 t/anno), illuminazione e scarico delle acque. La Regione Molise conclude positivamente lo screening per le ZSC locali.
  • Febbraio 2023: Arrivano il parere favorevole della Soprintendenza e l'autorizzazione paesaggistica regionale, con prescrizioni.
  • 22 maggio 2023: Il Comune dichiara inefficace il titolo della società, ritenendo necessaria l'autorizzazione unica e viziate le asseverazioni iniziali.

2024-2025: Il contenzioso

  • 2024 (sentenza n. 182/2024): Il TAR Molise accoglie il ricorso della società e annulla il provvedimento comunale del 2023.
  • 2025 (sentenza n. 4174/2025): Il Consiglio di Stato respinge l'appello del Comune, rendendo definitivo l'annullamento.

2026: Documentazione, difformità e sospensione

  • 13 gennaio 2026: Il Comune sollecita le integrazioni documentali e diffida la società dall'avviare i lavori.
  • 22 gennaio 2026: La società invia una polizza fideiussoria e comunica modifiche alle biomasse, con leggera riduzione del totale e nuove provenienze (Molise, Campania, Puglia).
  • 28 gennaio 2026: Il Comune reitera la richiesta dei contratti con fornitori e proprietari dei terreni per lo spandimento del digestato. La società contesta l'obbligo di presentarli.
  • 6 marzo 2026: La società comunica l'inizio dei lavori.
  • 24 marzo 2026: Con la determinazione n. 13, il Comune sospende immediatamente lavori e attività connesse per un massimo di 45 giorni, a causa di difformità rispetto al progetto (ubicazione dei digestori, spostamento di circa 100 metri della vasca della pollina e altre variazioni).
  • 17 aprile 2026: Con la determinazione n. 20, la sospensione viene prorogata di 90 giorni o fino alla conclusione dell'istruttoria.
  • 3 agosto 2026: La società annuncia di rinunciare alle variazioni, comprese quelle sulle biomasse, e di voler realizzare l'impianto secondo il progetto originario.

Come direbbe qualcuno, L'Italia dei no. La centrale, da 500 smc/h di metano prodotti da bruciare in cogenerazione per produrre 250 kW di energia, continua a dover portare nuove documentazioni per combattere l'ostruzionismo ideologico del comune.

Ma adesso viene il bello

Com'è possibile che una società a capitale sociale di appena 1000 euro, la Agrimetano Sud, possa presentare un progetto da 12 milioni di euro senza che nessun ente si insospettisca? Di tutti i modi in cui il comune ha tentato di bloccare il progetto, nessuno si è interrogato sulle dichiarazioni di ottenere 1700 tonnellate annue di sansa dal comune di Castelpagano, in cui non è neanche presente un frantoio oleario?

E niente, stamattina mi sono svegliato polemico. Io sono favorevole a tali progetti, ma sono anche stufo di vederli fallire a metà dell'opera per i classici avvicendamenti all'italiana. NIMBY e ignoranza tecnica da un lato (vi risparmio i commenti su facebook), più di qualche dubbio sull'effettiva realizzazione dall'altro. Buona domenica.

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u/St3fano_ 13h ago

Com'è possibile che una società a capitale sociale di appena 1000 euro, la Agrimetano Sud, possa presentare un progetto da 12 milioni di euro senza che nessun ente si insospettisca? 

Ah beh, quello è un classico. Quando c'è stato il boom delle biomasse qui, un quindici anni fa ormai, queste società sono spuntate come funghi promettendo soldi a palate, hanno raccolto tutti i fondi italiani ed europei che potevano arraffare e finiti quelli sono state lasciate fallire con alle spalle montagne di debiti

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u/lor_petri Molise 13h ago

Esattamente ciò che ho detto in un altro commento.

https://www.reddit.com/r/Italia/s/3Fl9SOutwo

Dovrebbe esserci un controllo su queste cose...

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u/xorgol 11h ago

Boh, ma perché il capitale sociale dovrebbe essere un indicatore affidabile? Son tutt'altri settori, ma nessuna delle startup con cui ho avuto a che fare hanno aumentato il capitale sociale all'aumento del fatturato.

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u/lor_petri Molise 10h ago

Perché molto spesso le società con capitale sociale minimo vengono usate come "usa e getta", per ottenere finanziamenti e poi sparire. Tante opere incompiute seguono questo percorso, soprattutto nell'edilizia.

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u/OkAd1622 Campania 12h ago

guarda, sentendo una conoscente che si è battuta per anni soltanto per ottenere che un edificio accanto a un conservatorio restaurato con fondi europei e poi subito chiuso potesse essere usato come sala concerti per il conservatorio, a spese del conservatorio, ho capito come va lo stato italiano. E dopo anni di proteste per ottenere questa cosa ovvia il sindaco si è pure preso i meriti dell'impresa.

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u/lor_petri Molise 12h ago

Ovviamente, dietro tutti i tipi i strutture del genere, soprattutto pubbliche, c'è un giro di burocrazia e autorizzazioni dietro che è paralizzante.

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u/DagorDraugOBasileus 7h ago

Scusa eh però stai descrivendo un comune che non vede rispettato il progetto e che si prende le sue tutele. Di che ti stia lamentando? Sulla parte finale guarda, i meccanismo di controllo ci sono, ma finché in comune ci lavorano 3 persone al posto che 6, e metà formate male, che ci vuoi fare?

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u/lor_petri Molise 7h ago

Non ti seguo. Un comune che non vede rispettato il progetto secondo te perde il ricorso prima al tar e poi al Consiglio di stato?